Il piatto del giorno di oggi è un risotto a base di verza e grana, velocissimo da preparare ma molto gustoso e nutriente. La verza, conosciuta anche come cavolo di Milano, è nota soprattutto per le sue proprietà antinfiammatorie e per i suoi benefici a livello cardiovascolare (facilita la digestione e il controllo della pressione) e cutaneo (ha proprietà antiossidanti). Il Grana Padano, conosciuto anche come Piacentino, è considerato uno dei formaggi più facilmente digeribili e rappresenta un’ottima fonte di calcio, fosforo e di proteine ad alto valore biologico (è bene assumerlo in quantità controllate però visto, per contro, l’apporto calorico elevato e l’alto contenuto di cloruro di sodio e glutammato).

Ingredienti (2 persone)

  • riso carnaroli 160 g
  • verza (privata della costa centrale) 250 g – 14 foglie circa
  • Grana Padano grattugiato 50 g
  • olio extravergine d’oliva 2 cucchiai
  • cipolla 1 metà
  • brodo vegetale q.b.
  • sale q.b.

Info nutrizionali (per porzione)

  • Kcal 486
  • Grassi 16.47 g
  • Carboidrati 72.85 g
  • Proteine 16.11 g

Per la tabella completa visita il mio ricettario Oreegano 

Preparazione

Per prima cosa porto a bollore il brodo vegetale (1 litro circa)

Nel frattempo pulisco e lavo le foglie di verza privandole della costa centrale e le immergo nel brodo bollente per 2-3 minuti. Una volta sbollentate le adagio su un tagliere e le trito sommariamente

In una pentola antiaderente faccio appassire la cipolla (semplicemente divisa a metà da eliminare successivamente o tritata da lasciare, a vostro gusto) insieme ad un cucchiaio d’olio e.v.o.

Aggiungo quindi il riso, lo faccio tostare per qualche minuto, unisco anche la verza, faccio insaporire per un minuto circa e incomincio ad unire poco alla volta il brodo vegetale tenuto in caldo

A questo punto lascio cuocere, aggiungendo brodo e senza mescolare, finché il riso non sarà cotto

A cottura ultimata aggiusto di sale, se necessario, e, a fuoco spento, manteco con il grana grattugiato

Servo immediatamente ultimando direttamente nei piatti con un filo d’olio e.v.o. a crudo

Buon appetito!

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Ciao e al prossimo articolo!

Chiara

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2 Commenti

  1. Dimmi che anche tu sei della scuola “il riso va girato continuamente” se non non esce bene! Hahahaha!! I risotti mi salvano sempre, lo mangio spessissimo! Però con la verza mai fatto, ci proverò! 😉 Grazie!

    • eheh io mi sono dovuta ricredere con i risotti: all’inizio giravo giravo giravo (sì io sono per il gira gira 😀 ) ma devo dirti che lasciandolo ”fermo” senza girare viene moooolto meglio, provare per credere 🙂 comunque anche io li adoro, troppo buoni! Se lo provi fammi sapere allora 😉 buona serata!!