Personalmente mi sono avvicinata alla cucina giapponese da relativamente poco tempo, circa 3 anni, ma devo dire che dopo aver assaggiato per la prima volta dei deliziosi maki me ne sono semplicemente innamorata, e ho voluto provare un po’ tutte le preparazioni a base di pesce crudo.

Naturalmente la cucina giapponsushi (4)ese non è composta solo da ricette a base di pesce crudo, ma nell’articolo di oggi parleremo nello specifico di sushi.

Oltre ad essere belli e colorati molti dei piatti serviti in un ristorante giapponese vanno anche piuttosto d’accordo con la linea: pensate che una porzione di sushi contiene circa la metà delle calorie di un tipico pasto “all’italiana”.

L’abitudine di mangiare sushi è entrata ormai nella quotidianità di molti di noi, ma sappiamo davvero degustarlo come si deve, assaporandolo al meglio da un lato, e rispettandone le tradizioni dall’altro?

Vediamo dunque quali sono le 5 regole per mangiare correttamente il sushi:

    • 🍣 Il sushi va mangiato in un solo boccone, se pensate di non riuscirci chiedete allo chef di tagliarlo per voi.
    • 🍣 Non esagerate con la salsa di soia, non versatela direttamente sul sushi, usate il contenitore apposito (ogni commensale ne ha uno per se). In teoria se lo chef l’ha già inclusa sulla pietanza non ne andrebbe aggiunta dell’altra. Ricordatevi infine (e non ditemi che non lo avete mai fatto, è successo anche a me 😉 ) che ad essere intinto nella salsa dovrebbe essere solo il pesce, non il riso,per evitare che si sfaldi
    • 🍣 Non chiedete mai se il pesce è fresco, lo staff e lo chef del ristorante potrebbero offendersi. Il sushi viene preparato rigorosamente con pesce fresco, precedentemente abbattuto per scongiurare la presenza di microorganismi patogeni. Chiedere in un ristorante giapponese se il pesce servito è fresco è un po’ come entrare in una (vera) pizzeria napoletana e domandare se la pizza è surgelata.
    • 🍣Attenzione alle bacchette: non infilzate mai il cibo (nella cultura giapponese ricorda un gesto effettuato durante i rituali funebri); non impugnatele, ma tenetele dalle estremità; se volete passare un boccone ad un altro commensale non usate il lato sporco,giratele e usate quello pulito; tra una pietanza e l’altra non lasciatele sul piatto, usate l’apposito poggia-bacchette o semplicemente il tovagliolo.
    • 🍣Lo zenzero (o gari) non è pensato per condire il sushi, ma per essere mangiato tra una pietanza e l’altra per rinfrescare e pulire la bocca, e riuscire così a percepire al meglio il sapore del piatto successivo.

sushi (1)

Spero che questo articolo vi sia stato utile 🙂

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Non mi resta che augurarvi buon appetito e al prossimo articolo 😉

Chiara

Chiara

Blogger
Appassionata di alimentazione e benessere
Laureanda in Scienze dell'alimentazione e gastronomia presso l'Università San Raffaele di Roma
Chiara